Area Riservata

Scopri i servizi esclusivi che AgricolturaWeb ha pensato per gli utenti registrati.
Inserisci username e password per accedere al tuo account.
OCM vino: in arrivo fondi per la promozione sui mercati dei Paesi terzi Stampa E-mail
News - Vitivinicoltura

chicciuva(16 maggio 2011)
Definite le modalità operative della misura "Promozione sui mercati dei Paesi terzi" nell'ambito dell'OCM vino. Entro il 10 giugno 2011 sarà possibile presentare i progetti di promozione riferiti all'annualità 2011-2012 e usufruire dei fondi di quota regionale, che ammontano complessivamente a € 5.612.554.

L'ulteriore quota di finanziamento, a valere sui fondi comunitari, è pari al massimo al 50% delle spese sostenute per svolgere le attività indicate; la quota residua è infine a carico del soggetto proponente. In base alle disposizioni nazionali sono, inoltre, ammissibili solo i progetti che hanno un costo complessivo minimo per Paese terzo, non inferiore a 100.000 euro per anno.

I beneficiari che hanno accesso alla misura sono:

  • a) le organizzazioni professionali, se hanno tra i loro scopi la promozione dei prodotti agricoli;
  • b) le organizzazioni interprofessionali, riconosciute ai sensi del regolamento (CE) n. 1234/2007 (articoli 123, paragrafo 3, 125-sexdecies, paragrafo 1, lettera b) e paragrafo 2, secondo comma);
  • c) i Consorzi di tutela, riconosciuti ai sensi della normativa vigente e le loro associazioni e federazioni;
  • d) le organizzazioni di produttori, riconosciute ai sensi del decreto legislativo n. 102/2005;
  • e) i produttori di vino che abbiano ottenuto i prodotti da promuovere, (art. 5 del decreto ministeriale n. 4123 del 22 luglio 2010) dalla trasformazione dei prodotti a monte del vino, propri o acquistati;
  • f) i soggetti pubblici con comprovata esperienza nel settore del vino e della promozione dei prodotti agricoli, purché in partecipazione con i soggetti di cui alla successiva lettera g);
  • g) le associazioni d'impresa e di scopo, anche temporanee, tra i soggetti indicati alle lettere precedenti.

In particolare i soggetti definiti ai punti a), b) e c) devono rappresentare almeno il 3% della produzione regionale, calcolata sulla base della media della produzione risultante dalle dichiarazioni degli ultimi 3 anni.


I soggetti indicati ai punti d), e) e g) possono presentare progetti solamente se provvedono al confezionamento di una percentuale pari ad almeno il 25% della loro produzione o all'imbottigliamento di almeno 600.000 bottiglie, ed abbiano esportato almeno il 10% del totale prodotto.


Sono ammissibili al progetto promozionale:

  • 1) le azioni di promozione e pubblicità, che mettano in rilievo i vantaggi dei prodotti di qualità, la sicurezza alimentare ed il rispetto dell'ambiente e delle disposizioni attuative del Regolamento 1234/2007, da attuare a mezzo dei canali di informazione quali stampa e televisione. Rientrano in tale categoria: la pubblicità e le azioni di comunicazione; le azioni di pubbliche relazioni; la produzione di materiale informativo; gli annunci di prodotto, la realizzazione di POS (espositori e contenitori pubblicitari destinati ai punti vendita), la redazione di house organ (pubblicazioni informative per la clientela, i rivenditori, ecc.); l'organizzazione di degustazioni e presentazioni del prodotto e i materiali da banco e da esposizione;
  • 2) la partecipazione a manifestazioni, fiere ed esposizioni di importanza internazionale;
  • 3) le campagne di informazione e promozione, in particolare, sulle denominazioni d'origine e sulle indicazioni geografiche, da attuarsi presso i punti vendita della grande distribuzione (GDO), della ristorazione, dei canali HO.RE.CA., ecc). Rientrano in tale categoria: le degustazioni guidate, i wine tasting e gala dinner; le promozione sui punti di vendita della GDO e nei punti vendita specializzati;
  • 4) altri strumenti di comunicazione quali:
    • la creazione di siti Internet, nella lingua ufficiale del Paese destinatario delle azioni o in lingua inglese, in cui vengono descritte le qualità del prodotto e la zona di provenienza dello stesso;
    • la realizzazione di opuscoli, pieghevoli o altro materiale informativo;
    • l'organizzazione di incontri con operatori e/o giornalisti dei Paesi terzi da svolgersi anche presso le aziende partecipanti ai progetti, con limiti di spesa ed esclusivamente se il progetto preveda almeno una delle azioni citati ai punti precedenti, motivando adeguatamente la sinergia e la strategia globale del progetto.

I progetti devono pervenire, a pena di esclusione, entro e non oltre le ore 14.00 di venerdì 10 giugno 2011 ai diversi indirizzi:

  • Agea - Organismo pagatore - Via Palestro n. 81 - 00185 ROMA (incaricata della contrattualizzazione e pagamento);
  • Regione Emilia-Romagna - Direzione Generale Agricoltura, economia ittica, attività faunistico-venatorie - Servizio Sviluppo delle produzioni vegetali - Viale della Fiera 8 40127 Bologna (incaricata dell'istruttoria).

Altra copia della domanda e della documentazione deve anche pervenire, entro la stessa scadenza, a:

  • Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali - Dipartimento delle Politiche Competitive del Mondo Rurale e della Qualità - Direzione Generale dello Sviluppo Agroalimentare e della Qualità - Via XX Settembre n. 20 - 00185 ROMA ( Direzione incaricata dell'eventuale controllo e sovrapposizioni, a livello nazionale, con altre domande).

Per ogni altra informazioni è possibile consultare il bando regionale, il decreto ministeriale di attuazione, nonché della normativa a questa pagina del sito ermesagricoltura

 

Devi essere registrato per aggiungere i commenti e per accedere alla sezione allegati di questo articolo