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Il piano per le energie rinnovabili. Biogas e incentivi Stampa E-mail
News - Energie Rinnovabili
granoealberi(21 settembre 2011)
Articolo del CRPA sulle possibilità offerte dal PAN, il Piano di Azione Nazionale per le energie rinnovabili, che pone importanti sfide al settore del biogas e fissa al 2020 l'obiettivo di 1.200 MWe. Il PAN consentirebbe inoltre, anche in Italia, l'immissione del biogas/biometano nella rete del gas naturale e/o il suo utilizzo come biocarburanti, con conseguente predisposizione di un'apposita tariffa incentivante per tale operazione.

In realtà, il settore ha già dimostrato in questi anni di essere in grado di esprimere un potenziale ancor maggiore.

Con l'applicazione in Italia della tariffa omnicomprensiva di cui alla legge 99/2009, la produzione di biogas in ambito agricolo ha avuto in Italia una rapida crescita, analogamente a quanto già avvenuto in altri Paesi con una situazione agroindustriale simile alla nostra, come in Germania.

L'Eurobserv'er 2010 stima per l'Italia una produzione di biogas nel 2009 di 443 ktep (circa 5,1 TWh), dei quali circa il 81% è ottenuto dal recupero di biogas dalle discariche per rifiuti urbani.

Nel marzo 2011 il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legislativo sulle fonti rinnovabili, che recepisce e attua gli obiettivi fissati dall'Europa e traduce in misure concrete le strategie delineate nel PAN.

Il decreto mantiene sino a tutto il 2012 l'attuale sistema incentivante per la filiera biogas, recependo le richieste del mondo agricolo di mantenere l'attuale tariffa omnicomprensiva per almeno un triennio.

Nei prossimi mesi dovranno essere definiti i nuovi incentivi a partire dal gennaio 2013 e quello da assegnare, quanto prima, al biometano.

Maggiori info sul sito del CRPA

 

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